Il 5 ottobre scorso l’Asl di Latina, diretta dal dottor Giorgio Casati, ha deciso che i Pat del territorio debbano stare chiusi la notte. Non più aperti h24 dunque, ma con orari di apertura e chiusura. Una scelta che ha provocato la protesta di comitati, cittadini e sindaci della provincia di Latina. Tutti hanno chiesto al Direttore generale dell’Asl di annullare l’ordinanza che ha chiuso di notte i Pat, ex Punti di Primo Intervento, di Sezze, Minturno, Sabaudia, Gaeta, Priverno, Cisterna e Cori.

A Cisterna il caso era finito nell’ultimo Consiglio comunale, con il primo cittadino che aveva denunciato la volontà dell’Asl di chiudere il PAT di Cisterna nelle ore notturne. A continuare con la protesta ci ha pensato il consigliere d’opposizione del Movimento 5 Stelle Elio Sarracino che con un video social si è letteralmente scagliato contro il dirigente, definendo scriteriata la scelta d’azienda sanitaria locale di Latina: “Le opzioni sono due, o Casati ritira l’ordinanza oppure se ne vada a casa”.

IL VIDEO

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